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venerdì 23 marzo 2012

Giochi Merdosi: Resident Evil: Operation Raccoon City (chiamatela, se volete, recensione)




Esce oggi nei negozi RE: Op Raccoon City, un nuovo capitolo della celebre saga di Resident Evil (precisazione, NON è RE 6). I fans aspettavano questo gioco da tempo visto che, oltre al ritorno nella città simbolo dove tutto ebbe inizio (vi ricordate la famosa villa?), si impersonano per la prima volta i cattivi della serie. Se a tutto ciò aggiungiamo che i fatti sono precedenti agli ultimi due RE (4 e 5) con l'aggiunta del mitico Nemesis (RE 3) abbiamo il cocktail perfetto: nessun appassionato della serie potrà resistere.

Questa cosa qui è la ragione principale per cui è un gioco davvero merdoso! Capcom ha utilizzato un marchio super redditizio e famoso come Resident Evil e una trama degna della miglior sceneggiatura di Hollywood (tra l'altro già super conosciuta e che non aggiunge nulla di nuovo in questo capitolo) per fare un gioco che NULLA MA PROPRIO NULLA ha a che vedere con i RE originali!

Il gameplay (vedi video) è una copia mal riuscita di Gears of War 3, con nemici molto stupidi e facili da battere, compagni di squadra altrettanto idioti. Gli unici a salvarsi sono i boss (però molto difficili da battere a causa di compagni di squadra con una IA molto deficitaria). Qualcuno potrà dire "eh ma puoi giocare in multiplayer e lì è bello"...NO! Anche qui, ci sono giochi molto più belli (ripeto, gears 3, ma anche COD MW3), in più ovviamente bisogna averlo tutti e quattro, quindi spendere 250 euro circa per un gioco merdoso!

Graficamente i personaggi sono fatti bene, ma l'ambientazione è brutta, non interagibile e non si distrugge!

Ovviamente, paura meno di zero! Tu sei un super soldato con armi cazzutissime contro degli zombie che ti arrivano addosso pronti per essere colpiti uno dopo l'altro.
Contro l'esercito la situazione è più decente, però, ripeto, c'è molto di meglio.


Concludendo, è un gioco inutile, con un nome che non merita di portare e che viene oramai, purtroppo, utilizzato solo per vendere copie in più. Spendete i 65 euro per altri giochi (ME 3 su tutti in questo periodo) o teneteli per portare fuori la fidanzata.

domenica 25 settembre 2011

Prova e recensione della demo di Ace Combat: Assault Horizon






Ho scaricato dal PS Network la demo del nuovissimo Ace Combat: Assault Horizon, la cui data di uscita è fissata per il prossimo 14 ottobre.

La demo presenta due missioni: una con il caccia (classico della serie) e l'altra con l'elicottero d'assalto.

Nelle primissimi fasi di gioco del secondo ci vengono mostrati i controlli per pilotare il nostro mezzo con un tutorial alla COD (via radio viene detto al nostro personaggio di compiere delle manovre di verifica del mezzo). Per il caccia invece dovremo prima distruggere un aereo nemico e solo successiamente avremo il tutorial (non capisco francamente questa scelta).

I mezzi rispondono molto bene ai comandi (sia con l'aiuto sia senza) e l'azione è molto frenetica, soprattutto nel caso della missione con il caccia.


L'elicottero ricorda molto i vecchi e famosissimi "Strike" del Sega (Desert Strike, Jungle Strike, Urban Strike) e della PSone (Soviet Strike, Nuclear Strike) (aaah che nostalgia!!) e la missione consiste nel distruggere i mezzi a terra nemici che occupano le base nel deserto.

Con il caccia invece dovremo, volando sopra la città, abbattere i caccia nemici.

A livello grafico i mezzi sono ben realizzati (soprattutto gli elicotteri), mentre l'ambiente circostante è un po' povero di dettagli. Gli stessi edifici e mezzi a terra nemici non sono sufficienti per un titolo next generation (soprattutto nella missione nel deserto).
Non ho riscontrato alcun rallentamento o calo di frame, nemmeno durante le fasi più concitate.

Dal punto di vista della giocabilità, l'introduzione dell'agganciamento del nemico ed iniziare un dogfight ravvicinato è azzeccatissima: la telecamera si avvicinerà al mezzo appena dietro la coda concentrando l'attenzione sul mirino del mitragliatore ed i simboli di aggancio missilistico. Tutti i colpi che lanciamo causeranno un danno maggiore ed una maggior velocità, a patto di mantenere il nostro bersaglio al centro dell'inquadratura. L'azione diverrà molto più frenetica ed emozionante, dando quel tocco di varietà in più al titolo.
I nemici poi possono agganciarci a loro volta e toccherà a noi sfuggire dai loro attacchi con virate e manvore oppure potremo aprire i flap, decelerare e allineando i due indicatori sullo schermo potremmo portarci in coda al nostro inseguitore con una manovra automatizzata, ribaltando così lo scontro.


Il comparto audio è molto valido e riproduce fedelmente sia i suoni dei veicoli sia degli scontri in alta quota.


Concludendo, il titolo è molto valido. Se siete appassionati del genere e avete amici con cui condividere l'online è un acquisto quasi obbligato. Per gli altri giocatori (come il sottoscritto) potrebbe essere una buona alternativa con cui passare ore di svagosoprattutto se lo trovate usato o a prezzo ridotto.

Grafica 8
Sonoro 8.5
Giocabilità 8
Longevità nd

sabato 4 dicembre 2010

Uncharted: Drake's Fortune, Recensione




Uncharted: Drake's Fortune è stato il primo vero gioco ad essere un'esclusiva PS3, quando, appena uscita, di questa console si leggevano solamente critiche, a differenza invece delle altre due rivali, 360 e Wii.

Gioco targato Naughty Dog (ricordate Crash Bandicoot e Jak and Dexter?), Uncharted si presenta al pubblico come un mix fra Tomb Raider, Prince of Persia, Resident Evil (4 e 5) ed Indiana Jones, con una propensione più spinta verso gli scontri a fuoco, simil sparatutto in terza persona.
Una trama classica, e ad alcuni magari è parsa scontata, per questo genere capace però di tenervi incollati allo schermo, complici anche colpi di scena, fa da cornice alla vostra avventura.

Non ci resta che andare a scoprire in dettaglio questo gioco.

TRAMA

In sintesi, voi impersonate Nathan Drake, discendente (così dice lui) del più famoso Francis Drake, un esploratore che si dice abbia trovato El Dorado. L'avventura inizia con Nate ed Elena Fisher, una bella reporter, che aprono la presunta bara di Francis (vuota), trovando però il suo diario. Da qui, assieme anche all'amico Sally, inizierete l'avventura alla ricerca del famigerato tesoro. Il problema è che non ci siete solamente voi sulle tracce di El Dorado.
Sembra banale raccontata così, ma vi prego di fidarvi che i colpi di scena renderanno l'avventura avvincente.
I personaggi sono tutti fantastici, a partire da Nate, una simpatica canaglia che non mancherà di farvi divertire con battute e frasi ad effetto.


GRAFICA

Graficamente questo primo capitolo delle avventura di Nate, uscito nel 2007, è capace di stupire ancora oggi, a tre anni di distanza, in certi frangenti. Non ci sono rallentamenti, le animazioni sono ottime e anche le ambientazioni.
Peccato per le esplosioni delle granate, per nulla spettacolari e con solamente una fumina nera a modi nuvola che si alza nel cielo.
Ogni tanto si notano delle texure poco definite, e l'effetto acquatico delle cascate può essere migliorato.
I nemici sono ben fatti, ma non perfetti, così come i visi, soprattutto quello di Elena risulta leggermente sottotono rispetto a quello degli altri personaggi.
La gestione degli effetti di luce e le ombre sono invece un qualche cosa di assolutamente grandioso.
Bisogna tenere anche conto che nel 2007 ha avuto un certo effetto quasi come, per la 360, Gears of War.


GIOCABILITA'

Questo è, assieme alla grafica (nb nel 2007), il vero punto forte del gioco: sessioni avventuriere si intrecciano benissimo con quelle più action, mai noiose o ripetitive, anzi, man mano andrete avanti nell'avventura vi ritroverete ad affrontare nemici con armi e capacità diverse, oltre che un numero più elevato.
L'IA è buona, ma può essere migliorata: ogni tanto, lanciando una granata, vi ritroverete nemici che scappano in tondo, rimanendo però sempre nel raggio d'azione (molto limitato fra l'altro) della vostra granata, saldando in aria. Buona anche quella dei vostri alleati, che però hanno vita infinita e il loro contributo è minimo.
I combattimenti corpo a corpo sono una variabile che però è mal calibrata: le combinazioni non sono sempre precise e tutto sommato è una variabile che, nella mia avventura, ho utilizzato molto poco.
Se verrà elaborata meglio, sarà una bella ed interessante variante nei capitoli successivi.
Interessante l'idea di utilizzare il Sixaxis (muovendolo in alto ed in basso) per regolare il lancio delle granate.
Come ho già detto, non avete una barra vitale, ma Nate si "ricaricherà" come nei vari giochi di sparatutto, riparandosi dai colpi nemici.
I veicoli daranno quel tocco in più di varietà che non guasta mai.
La telecamera è ottima, anche se, ogni tanto ritengo sia malgestita, ma questo dipende anche dai gusti di ogni singolo giocatore.
Peccato per gli enigmi, che per gli appassionati dei giochi di avventura, saranno troppo troppo semplici da risolvere.

SONORO

L'audio è ottimo, con effetti e musiche degne del miglior film di avventura/azione hollywoodiano. Se avete uno stereo, usatelo, soprattutto nelle fasi dentro la Jungla e in quelle finali nel monastero (queste giocatele anche a luci spente).

LONGEVITA'

Il titolo l'ho concluso in poco più di 8 ore a livello normale, trovando 33 tesori circa. E' rigiocabilissimo, soprattutto se volete cimentarvi in una sfida più complessa. Trovare tutti i tesori, la reliquia nascosta ed ottenere tutti i trofei vi terrà incollati allo schermo per un bel po' di tempo.
Peccato per la mancanza della modalità multiplayer.

CONCLUSIONI

In definitiva posso definire questo primo capitolo delle avvenutre di Nate un capolavoro che non deve mancare nella vostra collezione. E' stato il primo vero gioco esclusiva PS3 che abbia giustificato l'acquisto di questa costosa ma bellissima console.
Divertentissimo da giocare, graficamente ottimo e con una trama appassionante, Uncharted: Drake's Fortune è una killer application che vi consiglio, soprattutto ora che è platinum. Una bella accoppiata con il suo seguito sarebbe un grandissimo regalo di Natale, al prezzo di 40-50 euro.

GRAFICA 9 (8.5 ora)
GIOCABILITA' 9.2
SONORO 9.5
LONGEVITA' 8.5

VOTO 9


sabato 20 novembre 2010

RECENSIONE HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE - PARTE 1 PS3

IERI FINALMENTE HO PRESO IL GIOCO TANTO ATTESO..
GIOCABILITA' TOTALMENTE DIVERSA DAGLI ULTIMI DUE ... GRAFICA DA PAURA MI SEMBRA DI GIOCARE A GRAND THEFT AUTO PER QUESTO
MIRI CON L2 E LANCI INCANTESIMI CON R2 è COME SE FOSSE UN CALL OF DUTY! è TROPPO BELLO .. CHE CASINO DENTRO AL MINISTERO DELLA MAGIA , HO DOVUTO GIRARMELO TUTTO CON IL MANTELLO DELL INVISIBILITà ADDOSSO E STANDO ATTENTO ALLA BARRA DELLA FURTIVITà , SE CALA AUTOMATICAMENTE VIENI SCOPERTO E TI ATTACCANO .. ADESSO SONO ARRIVATO APPENA DOPO LA FUGA DA GODRICS HOLLOW.. HO INCONTRATO CREATURE COME DISSENNATORI , DRAGHI , ACROMANTULE , INFERI , FOLLETTI . OTTIMI I COMBATTIMENTI CONTRO I MANGIAMORTE E GHERMIDORI , GLI INCANTESIMI COMPLETI SONO : STUPEFICIUM , EXPELLIARMUS , WINGARDIUM LEVIOSA , EXPECTO PATRONUM , CONFRINGO , IMPEDIMENTA ,CONFUNDUS E ALTRI ANCORA
MI HA STUPITO COME GIOCO!! NON IMMAGINAVO CHE FOSSE COSI BELLO!!
POI TRA UNA MISSIONE E L ALTRA HAI DEI COMPITI DA ESEGUIRE ,COME LIBERARE O SALVARE I NATI BABBANI , RESISTERE ALLE IMBOSCATE DEI MANGIAMORTE OPPURE FUGGIRE DALLA TANA DI UN DRAGO..
NON SEGUE TANTO IL FILM.... CI SONO DELLE SCENE CHE NEL FILM NON CI SONO COME QUANDO SEGUI DEAN THOMAS E UNCI UNCI PER ESEMPIO .. INSOMMA è UN GIOCO TUTTO DA SCOPRIRE , NE PASSERETE DELLE BELLE!!


VOTO: 10

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